Meglio bere il caffè amaro o zuccherato?
Se dovessimo rispondere in modo secco a questa domanda, avremmo pochi dubbi: il caffè amaro è di gran lunga preferibile, non tanto in termini di sapore (lì, si sa: de gustibus!), quanto in termini di benefici per l’organismo.
Vediamo ora più nel dettaglio, quali sono questi vantaggi.
I benefici del caffè amaro
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Boost di energia
Quante volte ci capita di aver bisogno di un caffè per ricaricarci?
La caffeina è un alcaloide con funzione rinvigorente, ci fa sentire più attivi, dandoci la giusta energia.
Ecco, questo succede solo con il caffè amaro. Lo zucchero al contrario, innalzando il livello di insulina, contribuisce al senso di stanchezza e sonnolenza, annullando di fatto l’effetto energetico del caffè.
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Un aiuto alla linea
Questo principalmente in due modi.
Innanzitutto in termini di calorie: basti pensare che, se una tazzina di caffè amaro ha solo 3 kcal, una di caffè zuccherato (anche solo con una bustina) ne ha circa 10 volte tanto. E, se 30 kcal ci sembrano poche, moltiplichiamole per tutti i caffè che beviamo ogni giorno!
E’ inoltre stato provato che il caffè accelera il metabolismo, attivando il tessuto adiposo bruno, una parte del nostro organismo capace di bruciare i grassi.
Se questo vale per il caffè amaro, purtroppo non è lo stesso con il caffè zuccherato. Lo zucchero infatti, innalzando l’insulina, vanifica l’effetto brucia-grassi del nostro espresso.
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Un sollievo da emicrania e cattiva digestione
Dopo un pasto ricco e impegnativo, solitamente, abbiamo la sensazione che un buon espresso possa aiutarci a digerire. Beh, in effetti è proprio così. E’ stato infatti provato che il caffè amaro dopo il pasto facilita i processi digestivi, aumentando la secrezione acida gastrica.
Attenzione però: con l’aggiunta dello zucchero non avremo lo stesso effetto.
Infine, grazie alla sua proprietà vasocostrittore in termini esclusivamente cerebrali, il caffè aiuta a combattere l’emicrania.
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Il gusto autentico del caffè
Per quanto possa non piacere, il sapore dell’espresso si giudica principalmente per la sua qualità al naturale. Secondo alcuni esperti, tuttavia, un po’ di zucchero potrebbe aiutare a coprire le note più spigolose restituendo un gusto più rotondo e lineare. Altri assaggiatori di caffè suggeriscono inoltre di provare altri metodi per dolcificare il caffè, come stevia o miele. Se un buon caffè, per qualcuno, può essere più piacevole zuccherato, non possiamo dire lo stesso per un caffè scadente: lo zucchero infatti, essendo un “esaltatore di sapidità”, non solo non lo migliorerebbe, ma anzi, andrebbe ad evidenziarne i difetti.
Vi abbiamo elencato tutti i motivi per cui bere caffè amaro è preferibile rispetto a quello zuccherato.
Tuttavia, a conclusione di questo articolo ci sentiamo comunque di dirvi una cosa: bere un buon caffè deve essere un momento di piacere, non uno sforzo!
Quindi, se proprio non sopportate il sapore dell’espresso amaro, e vi sembra di essere costretti a bere una sgradevole medicina, non vi stressate ingiustamente e tornate a godervi la vostra pausa caffè.
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